Stop
Avetrana - reality
Ormai
da mesi le tv nazionali e i giornali di gossip sono invasi
dalle diverse versioni dei protagonisti dell’atroce
omicidio di Avetrana. Il risultato è che anche i
giornalisti sono diventati amici
dei protagonisti di un’ indagine che rischia di essere
falsata dal troppo clamore mediatico. Capisco che ci siano
delle esigenze di auditel, ma senza andare ad intaccare
indagini delicate, si può anche fare la scelta di
puntare i riflettori sull’ultima scappatella del divo di
Holliwood o
del calciatore di turno.
Penso che la soluzione sia
coniare una legge che impedisca, a giornali ed organi di
informazione, di avvicinare gli individui coinvolti in una
indagine giudiziaria. Non è possibile andare avanti
così…ormai i fatti di Avetrana si sono
trasformati in un reality dove è consentito a tutti di
andare in scena per dire di tutto. Con le due interviste al
protagonista principale della storia, si è toccato il
fondo: è inammissibile consentire per ben due volte,
prima in Mediaset e poi in Rai, di recitare su un delitto
serio come quello avvenuto. Il mio pensiero va a tutti gli
adolescenti e bambini che hanno visto questo squallore e,
considerato che i giovani non vanno a letto alle 21 dopo
Carosello, poco conta che lo “spettacolo” sia
andato in onda dopo le 23:00. Diamo uno stop alla cronaca nera
stile reality! Bisogna tornare alla sobrietà degli anni
80 quando in tv c'era solo intrattenimento e informazione
leale. Magari si